Transizione tecnologica, Giorgetti (MiSE): PMI più a rischio, servono formazione e accompagnamento

Mercoledì, 17/03/2021 alle ore 18:39
Transizione tecnologica, Giorgetti (MiSE): PMI più a rischio, servono formazione e accompagnamento

Il Piano nazionale di ripresa e resilienza secondo il ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti è "un'occasione per l'Italia che è la maggiore beneficiaria", e "può rimediare a ritardi" endemici nel tessuto produttivo del Paese. Il titolare del MiSE è oggi intervenuto in audizione alla Camera per essere ascoltato sul Pnrr prima in Commissione Trasporti e poi in Commissione Attività, sulle relative materie di competenza.

Ecco cosa ha detto il ministro su innovazione, banda larga, incentivi e imprese:

Innovazione. 

Le micro, piccole e medie imprese sono "più a rischio" nella sfida che impone la transizione tecnologica, dunque ha assicurato Giorgetti, serve "più attenzione". Importante la formazione, sia delle aziende sia della Pubblica amministrazione, mentre rispetto alle filiere tradizionali, che rappresentano l'eccellenza del nostro Paese, va costruito una sorta di "accompagnamento verso le nuove tecniche e tecnologie.

Banda larga. 

Occorre una "cablatura integrale di tutto il Paese" secondo il ministro, che ha lamentato il ritardo nella copertura in fibra delle aree bianche e grige che avrebbe dovuto attuare Open fiber e che ora va "colmato" attraverso una semplificazione delle norme, tra cui quelle sugli scavi. Sono soltanto 9 milioni le abitazioni italiane raggiunte dalla rete veloce, la necessità di recuperare il divario digitale è stata dimostrata dalla pandemia, il diritto alla connessione è "determinante per i cittadini"; sulla rete unica sono in corso "verifiche di fattibilità" tra gli azionisti, al momento "lo stallo non giova al Paese".

Politica industriale. 

La proposta di Giorgetti - che tornerà su questo in audizione - è quella di "individuare delle filiere strategiche di politica industriale" e definire "una strategia" di sostegno complessiva (tra gli esempi, l'acciaio e l'automotive) per "spingere" su queste ed essere "protagonisti". Importanti le MPMI ma anche le grandi imprese che contano "un milione di addetti". Il ministro ha assicurato attenzione agli imprenditori e all'imprenditoria femminile, tema che "ha ben presente". 

Incentivi

"Ho intenzione di realizzare una mappatura sistematizzata di tutti gli incentivi che ci sono a favore delle imprese", ha annunciato Giorgetti, uno strumento che consenta anche di valutare se e quali aziende "ne hanno beneficiato e gli effetti". Da valutare anche una suddivisione "per filiera", l'effetto che vuole evitare il ministro è che un'offerta articolata generi confusione e inefficacia.