Strategia nazionale per le competenze digitali: pubblicato il nuovo Piano operativo

Venerdì, 11/11/2022 alle ore 12:17
Strategia nazionale per le competenze digitali: pubblicato il nuovo Piano operativo

È stato pubblicato il nuovo Piano operativo della Strategia Nazionale per le competenze digitali, predisposto dal Dipartimento per la trasformazione digitale con il supporto di Invitalia.

Il Piano costituisce il quadro organico nazionale delle iniziative in tema di competenze digitali e si compone di 60 azioni, di cui 45 finanziate nell’ambito degli investimenti PNRR. Si configura come elemento di raccordo multisettoriale tra diverse linee di policy volte alla diffusione della cultura digitale, nel quadro dell’iniziativa Repubblica Digitale. Oltre a definire gli obiettivi, misurabili, perseguiti nell’ambito di ciascun asse di intervento, evidenzia anche le principali iniziative intraprese dalle singole amministrazioni e dalle organizzazioni della Coalizione Nazionale di Repubblica Digitale. L'obiettivo è quello di chiudere entro il 2026 il gap attuale sulle competenze digitali con Paesi come Germania, Francia, Spagna, con azioni misurabili e in linea con i target europei.

Insieme al nuovo Piano è stato pubblicato il secondo Rapporto di monitoraggio della Strategia Nazionale per le competenze digitali, elaborato sulla base dei dati rilevati al 30 giugno 2022. Il Rapporto restituisce una rappresentazione del progresso dell’Italia rispetto agli altri Paesi UE, consente di verificare la copertura e la coerenza tra azioni e obiettivi e di evidenziare lo stato di attuazione del Piano, individuando eventuali aree di sviluppo.

Dal rapporto di monitoraggio è emerso che:

  • il trend medio annuo di miglioramento complessivo degli indicatori previsti dal Piano per l’Italia è del 3,3% , rispetto all’1,6% della media UE;
  • il 62% degli Indicatori mostra variazioni positive;
  • 2 target fissati nel 2020 per il 2025 sono già stati raggiunti (individui che utilizzano internet per svolgere corsi online, ora al 36% con target del 28%, e individui che utilizzano per internet per finalità educative, al 73% con target del 65%).