Rustichelli (Antitrust) in Senato: sviluppare una politica industriale europea e governarne l’AI

Mercoledì, 28/06/2023 alle ore 10:41
Rustichelli (Antitrust) in Senato: sviluppare una politica industriale europea e governarne l’AI

In breve: il presidente dell'Antitrust Roberto Rustichelli il 27 giugno ha presentato in Senato la relazione 2022 esprimendo la visione dell'istituzione in materia di politica economica per quanto riguarda concorrenza, industria e fisco.  Nel futuro, la sfida è la regolamentazione dell'intelligenza artificiale, definita "un’innovazione potenzialmente dirompente non solo sotto il profilo economico, ma anche sociale e democratico”

 

"La direzione da intraprendere è quella di sviluppare un’autentica politica industriale europea per dare una risposta collettiva, organica e strutturale, alle sfide provenienti dall’economia americana e da quelle asiatiche, mantenendo il tenore concorrenziale nel mercato interno e così allenando il sistema imprenditoriale europeo a meglio fronteggiare la competizione internazionale". Così Roberto Rustichelli, il presidente dell'Antitrust (AGCM), illustrando presso il Senato della Repubblica la relazione annuale dell'ente per il 2022.

I tradizionali presidi antitrust contro l’abuso del potere di mercato, ha spiegato, possono garantire certamente pari opportunità alle imprese e con ciò favorire il gioco competitivo, ma, ha ammesso, "non bastano da soli a far nascere imprese innovative o a consentire a quelle esistenti di reggere la concorrenza di colossi extraeuropei, fortemente sostenuti dai rispettivi paesi". Per questo, ha proposto, serve una forte iniziativa politica condivisa a livello europeo.

Quanto alle sfide per il futuro, Rustichelli ha parlato di intelligenza artificiale, definendola "un’innovazione potenzialmente dirompente non solo sotto il profilo economico, ma anche sociale e democratico” e che le competenze maturate dall’Autorità - attraverso i numerosi interventi a tutela della concorrenza e del consumatore nel settore digitale - potranno contribuire anche alla governance economica di questa nuova frontiera della modernità.