Monetizzare i dati delle BCC per ridistribuire denaro ai territori

Mercoledì, 28/06/2023 alle ore 10:19
Monetizzare i dati delle BCC per ridistribuire denaro ai territori

È davvero possibile processare dati digitali e generarvi risorse da redistribuire sul territorio? È forse partendo da questa domanda che ha preso avvio un esperimento condotto da Maurizio Ferraris (Università di Torino) tramite l’istituto “Scienza Nuova”.

Come ha spiegato lo stesso Ferraris, intervenendo in audizione lo scorso maggio presso Il Comitato di Vigilanza sull’attività di Documentazione della Camera dei Deputati: “Esiste la normativa europea della portabilità dei dati: se il cittadino europeo chiede alle piattaforme di poter accedere ai propri dati, le piattaforme sono obbligate a ridarglieli”.

“Noi abbiamo preso una banca cooperativa con 2 milioni di clienti. La BCC ha chiesto ai propri correntisti l'autorizzazione a poter fare la richiesta alle piattaforme di avere accesso a questi dati”.

“Su questa base (2 milioni di dati), puoi procedere a dei processi di interpretazione e di capitalizzazione, nonché di monetizzazione. A questo punto riesci ad avere del denaro che puoi ridistribuire; non lo distribuisci ai correntisti, ma alle persone in bisogno nel territorio”. 

“Io credo che dovremmo guardare alla trasformazione in corso come ad un'opportunità più che come una minaccia, ovviamente prendendo i provvedimenti giusti, cioè avviando delle iniziative di tipo cooperativo”.

Per Ferraris l’attore naturale di questo processo di trasformazione digitale sarebbe il Terzo Settore; “Pensate ai progressi scientifici che si potrebbero fare incrociando i dati social con i dati medici dei clienti di una Asl; quante cose si potrebbero scoprire, che valore si potrebbe generare?”.

È possibile riascoltare l’audizione completa a questo link: https://webtv.camera.it/evento/22323