Innovazione digitale, ministro Colao: sviluppare Cloud, dati aperti e competenze

Martedì, 13/04/2021 alle ore 10:47
Innovazione digitale, ministro Colao: sviluppare Cloud, dati aperti e competenze

Almeno il 70% di popolazione che usa regolarmente l'identità digitale, il 70% dei cittadini digitalmente abili, la copertura online di almeno il 75% dei servizi della PA e il 100% delle famiglie e delle imprese fornite con rete a banda ultralarga. Questi gli obiettivi ambiziosi che il ministro per l'Innovazione Vittorio Colao, in audizione oggi in commissione Trasporti a Montecitorio, si è posto di raggiungere entro il 2026, in anticipo agli standard della strategia europea Digital Compass fissati per il 2030. 

Ammodernamento delle infrastrutture digitali e della connettività. "Per noi la connettività è inclusione, non possiamo parlare di digitalizzazione se neghiamo i diritti e incrementiamo le disuguaglianze", ha esordito Colao, "per questo, con il ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti abbiamo messo a punto un piano di azione per intervenire sia piano dell'offerta che su quello della domanda". Dal lato dell'offerta, a detta di Colao, verrà garantita una copertura capillare di rete internet anche nelle aree grigie, mentre da quello della domanda si attende l'approvazione dalla Commissione europea della fase 2 dei voucher per famiglie e imprese, con una dotazione di 900 milioni di euro.

Sviluppo del cloud computing nella PA. "Occorre riformare il complesso farraginoso tra cittadino e amministrazioni con l'adozione del principio del cloud first: è più sicuro, costa meno e aiuta a migliorare la qualità dei servizi erogati".

Dati aperti e interoperabilità. "Il settore pubblico è il più grande collettore di dati e tre sono le ricadute: creazione di più lavoro, risparmio sulla spesa pubblica e vicinanza ai cittadini", ha aggiunto, "e per questo è necessaria un'identità digitale unica e un solo sportello per tutte le operazioni". Pertanto, ha sottolineato, "vogliamo far sì che le amministrazioni pubbliche comunichino tra loro, per facilitare la condivisione di informazioni ed evitare sovrapposizioni, anche con il supporto tecnico di Agid, l'Agenzia per l'Italia digitale."

Competenze: "Per garantire che tutto ciò vada in porto dobbiamo creare le condizioni, incoraggiarle e svilupparle dove non sono appropriate", ha precisato Colao, "e spetta al sistema scolastico creare nuove figure con incentivi agli istituti tecnici superiori, impulso alle discipline scientifiche, parità di genere nelle lauree STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica), dottorati industriali legati con il mondo imprenditoriale". 

Qui il link all'audizione.