Il progetto “Museum for Blind People” mira a rivoluzionare l’accessibilità alle opere d’arte per le persone non vedenti attraverso una cabina sensoriale IoT. Un’iniziativa sostenuta nell’ambito di “Call2action” e co-finanziata da Cooperazione Digitale per promuovere l’inclusione sociale e culturale.

La mancanza della vista non comporta solo disagi lavorativi e nella vita quotidiana: impatta anche sulla personalità di persone che non hanno mai potuto vedere colori, tramonti o meraviglie artistiche come la Pietà di Michelangelo.
È da questo assunto e per colmare questo vuoto che è nato il “Museum for Blind People”, una vera e propria iniziativa di “cultura in braille”
Il museo introduce la prima cabina sensoriale IoT che, combinando strumenti altamente innovativi collegati tra di loro, permette una riproduzione emozionale delle opere d’arte sfruttando tre sensi:
- Tatto: un dispositivo permette di percepire il tatto tramite lo spostamento d’aria, offrendo un’esperienza unica.
- Olfatto: attraverso odori che permettono di percepire le ambientazioni storiche delle opere o semplicemente l’emozione corrispondente, come il profumo di primavera.
- Udito: suoni che riproducono l’ambiente o l’atmosfera associata all’opera.
Le opere possono essere selezionate facilmente e senza complicazioni motorie tramite appositi dispositivi costruiti su misura di chi ha disabilità visive, tuttavia il museo può ospitare chiunque voglia vivere un’esperienza nuova che trasforma le opere museali in percorsi emozionali.
I partner del progetto
Il museo è gestito e sviluppato da Oltre la Rete, un consorzio che favorisce investimenti di rete finalizzati ad accrescere il potenziale innovativo e competitivo delle aderenti, in ottica di cambiamento continuo. Ne fanno parte:
- La Cooperativa Ortovolante, che promuove la partecipazione alla vita sociale e lavorativa di tutti i soggetti che presentano criticità nel vivere la società attuale, per problematiche fsiche, psichiche, sociali, etniche, culturali, religiose, tra cui: donne – anche vittime di violenza e tratta – immigrati, diversamente abili psichici e motori, professanti fedi religiose discriminate e ogni altra forma di discriminazione.
- La Cooperativa Kaleidos, costituita da una maggioranza di donne e da giovani under 35, che nasce con l’obiettivo di unire il mondo del sociale a quello dell’innovazione, condividendo capacità e competenze per rispondere ai bisogni sociali emergenti attraverso nuove soluzioni e modelli.
Innovazione cooperativa
Il “Museum for Blind People” è sostenuto da “Call2action” – manifestazione di interesse per sostenere idee imprenditoriali innovative – e co-finanziato da Cooperazione Digitale, poiché con la sua visione di rendere il patrimonio artistico disponibile a tutte e tutti, rappresenta un progetto concreto che dimostra come la tecnologia possa favorire un’innovazione inclusiva e sostenibile.