Il Manifesto del Neo Mutualismo Digitale

le cooperative e la sfida dell’innovazione digitale

La trasformazione digitale e il processo di digitalizzazione sono un mutamento irreversibile, rapido e trasformativo.

Per le cooperative rappresentano un’occasione strategica per migliorare il futuro comune della società e sviluppare mercati concorrenziali, trasparenti ed equi grazie a un uso del digitale consapevole, sostenibile e fruibile da tutte le persone. 

Insieme alle opportunità è fondamentale affrontare anche i rischi che il digitale comporta: la digitalizzazione infatti, se orientata esclusivamente al profitto, può alimentare nuove disparità nelle opportunità lavorative, nelle competenze e nell’equa ripartizione del valore generato.

Non vanno sottaciuti poi i rischi determinati dall’uso dei dati in modo non adeguatamente governato, regolamentato, trasparente e protetto.

Per le imprese cooperative, dunque, questi processi hanno un segno e delle finalità molto più articolate e complesse: oltre ad aumentare efficienza e produttività, hanno il compito di innovare e potenziare il cuore dell’identità e del patto mutualistico.

A questo proposito, Il Comitato Scientifico della Fondazione PICO ha realizzato un manifesto programmatico.

Per tradurre nel mondo digitale i principi e i valori cooperativi e individuare strumenti concreti (statuti, regolamenti, linee guida) oltreché per permettere a tutte le cooperative di:

  • gestire i rapidi processi di  trasformazione digitale
  • sviluppare nuovi modelli di impresa basati sui principi cooperativi
  • utilizzare le tecnologie per migliorare la governance di impresa.

Il manifesto in sintesi

La digitalizzazione e la trasformazione digitale:

  1. devono rafforzare il mutualismo quale modello di crescita per economia, società e persone.
  2. Sono un mezzo per realizzare anche delle modalità di impresa generative e alternative a quelle estrattive.
  3. Potenziano lo scambio mutualistico all’interno delle cooperative e l’esercizio del diritto di proprietà nell’impresa.
  4. Favoriscono lo scambio di informazioni, dati e buone pratiche tra socie e soci e:
    ● governance aperte, trasparenti e partecipate
    ● circolarità di servizi e prestazioni
    ● nuove alleanze tra consumatori, soci e imprese.

Il Neo Mutualismo digitale:

  1. Ridistribuisce equamente il valore aggiunto prodotto e i vantaggi derivanti da automatizzazione, robotizzazione, uso dei dati ed efficientamento produttivo.
  2. Rafforza, nel sistema economico-sociale, la presenza di imprese sostenibili e capaci di agire con reciprocità, autenticità ed eccellenza.
  3. Favorisce lo sviluppo di cooperative per la gestione dei dati quale strumento per tutelare la proprietà dei dati di socie e soci e una governance partecipata.
  4. Promuove un utilizzo delle piattaforme digitali:
    ● di prestazione lavorativa/ professionale in forma cooperativa – per garantire qualità e tutela del lavoro
    ● di offerta di beni e servizi – a protezione dei consumatori, valorizzando l’economia della condivisione.
  5. contrasta i nuovi rischi di illegalità e i comportamenti distorsivi nei mercati.
  6. Riafferma la distintività del modello di impresa cooperativo e amplia la creazione di nuove forme di autoimprenditorialità, intergenerazionalità, cooperazione tra cooperative e di filiera oltre alla nascita di innovative imprese cooperative.

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