Lo showroom virtuale di un WBO

La cooperativa Gazzotti 18, rinata da un Wbo dopo il fallimento della storica azienda Gazzotti Spa, progetta un nuovo showroom virtuale con tecnologie di navigazione immersiva e ricostruzioni 3D per migliorare l’esperienza del cliente finale.

Tramandare al futuro una tradizione lunga 100 anni: per rispondere alle nuove esigenze di interazione con i clienti, Gazzotti 18 sta creando uno showroom virtuale dei propri prodotti accessibile sul proprio sito e tramite dispositivi hardware – come touch screen e iPad – sia presso la sede aziendale che negli showroom dei distributori.

La cooperativa, che produce parquet e pavimenti, ha rilevato la necessità di raggiungere anche in remoto i propri clienti con esperienze interattive avanzate e personalizzate, per fidelizzare quelli storici e trovarne di nuovi. 

Per farlo, sta sviluppando ulteriormente l’ambientazione 3D complessiva dello showroom virtuale, sulla base della piattaforma attualmente esistente, con introduzione di nuove grafiche, P.O.I. (Point Of Interest), sezioni 3D e inedite linee e prodotti; saranno poi aumenti il livello tecnologico delle procedure di navigazione, di ingrandimento e di fruizione dei materiali.

La cooperativa 

Gazzotti 18 è nata da un Worker Buy Out (Wbo) nel 2018, raccogliendo l’eredità della fallita Gazzotti Spa, un’azienda storica nella produzione di pavimenti in legno di alta qualità. Oggi è animata da una squadra di 15 dipendenti, di cui 10 donne, che mantengono la tradizione di un marchio che vive da oltre un secolo.

Il progetto dello showroom virtuale è sostenuto da Cooperazione Digitale e dalla Fondazione PICO per favorire la trasformazione digitale delle cooperative italiane e la loro competitività sui mercati.

In evidenza