Inclusione lavorativa e agile per donne svantaggiate

La cooperativa sociale Cabiria avvia un progetto di lavoro agile per facilitare l’inclusione di donne svantaggiate, garantendo flessibilità, occupabilità e sicurezza.

L’inserimento lavorativo di persone svantaggiate è la mission ultratrentennale di Cabiria, cooperativa sociale a maggioranza femminile che oggi per portare avanti i suoi obiettivi sta sviluppando un progetto di “lavoro agile” che combina smart working e telelavoro. 

In particolare, la nuova sede della cooperativa – totalmente autosufficiente dal punto di vista energetico, grazie ai pannelli solari – è stata dotata di una linea internet ultra veloce in fibra ottica, un’infrastruttura Firewall di ultima generazione per la gestione sicura di VPN e una rete Wi-Fi protetta; il settore della cooperativa che offre servizi di comunicazione e stampa è stato inoltre dotato di ulteriori computer portatili, permettendo a socie e dipendenti di operare sia in ufficio che da casa o altri luoghi.

La cooperativa 

Cabiria nasce nel 1990 come cooperativa sociale dedicata all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate, garantendo contesti lavorativi adatti alle diverse abilità delle persone e assicurando equilibrio e flessibilità nella propria offerta commerciale. Con oltre trent’anni di storia, è una delle cooperative storiche dell’Emilia-Romagna.

Il progetto è sostenuto da Cooperazione Digitale e sviluppato grazie alla Fondazione PICO. 


“È un piccolo ma prezioso progetto“.

Ha facilitato davvero per due donne svantaggiate l’accesso al mondo del lavoro, per le quali riuscire a lavorare è davvero un valore aggiunto”.


Guarda l’intervista a questo link

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