Cooperative AI: un incontro per esplorare l’intelligenza artificiale in chiave cooperativa

Il primo evento per approfondire le modalità di sviluppo di un’intelligenza artificiale che metta al centro cooperazione, governance e impatto sociale. Si terrà a Bologna il 4 giugno, presso la Fondazione Barberini.

Sviluppare un’Intelligenza artificiale etica che coniughi cooperazione, governance e impatto sociale. Questo l’obiettivo dell’incontro “Cooperative AI – Per un’intelligenza artificiale cooperativa tra educazione, etica e democrazia” che sarà ospitato giovedì 4 giugno dalle 9.30 alle 17.15 presso la Fondazione Barberini (Bologna, via Mentana, 2): si discuterà di come utilizzare l’IA per rafforzare collaborazione, partecipazione e innovazione nei contesti cooperativi.

Il programma

Nel corso della mattinata, saranno presentati i risultati di una ricerca che mappa, per la prima volta in assoluto, modalità e strumenti di utilizzo dell’IA che le realtà cooperative stanno già sviluppando​​, mentre esperti nazionali e internazionali dialogheranno sulle possibili nuove interconnessioni tra università e impresa che questa tecnologia può potenziare.

Il pomeriggio sarà dedicato a tavoli di lavoro con partecipanti provenienti da università e mondo cooperativo, per costruire insieme una definizione condivisa di Cooperative AI, valutare possibili applicazioni nei diversi contesti e gettare le basi di una futura comunità di pratica e sviluppo.

Il programma completo e gli ospiti che parteciperanno ai lavori sono disponibili su cooperative-ai.

Per partecipare

L’incontro è rivolto a operatori/operatrici, professionist*, cooperative e realtà interessate a comprendere come orientare l’innovazione digitale in modo utile, accessibile e coerente con i propri valori.

Per partecipare al seminario e ai tavoli di lavoro è necessario registrarsi tramite l’apposito modulo fino ad esaurimento posti. 

“Cooperative AI” è organizzato da AlmaVicoo, Fondazione Pico, Coo.de, Indicoo e Open Formazione, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna. 

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