Quante volte una cooperativa investe in una nuova tecnologia perché “l’ha suggerito un collega”, l’ha letta su un post, o semplicemente perché “tutti la stanno usando”?
Quante volte invece una soluzione è stata costruita intorno ai bisogni specifici di socie e soci, clienti o beneficiari?
È a partire da questo ragionamento che Fondazione PICO ha organizzato un webinar dedicato alle tecnologie “appropriate”: non necessariamente le “ultime uscite”, quanto le più adatte al proprio contesto imprenditoriale e sociale.
L’appuntamento – dal titolo Tecnologie appropriate per una transizione sostenibile e inclusiva – sarà ospitato in diretta online su Zoom martedì 15 settembre, dalle 14:30 alle 16:00.
A dialogare saranno tre componenti del Comitato Scientifico della Fondazione PICO, moderati dalla coordinatrice dello stesso Comitato Francesca Martinelli.

Dibattito
Il tema delle tecnologie appropriate sarà affrontato da tre punti di vista diversi e complementari:
- Tecnologie costruite intorno alle comunità
Walter Franco, del Politecnico di Torino, introdurrà il concetto di tecnologie appropriate: soluzioni progettate tenendo conto delle caratteristiche biofisiche e psicosociali delle comunità che le useranno. Proprio perché sviluppate a partire dai bisogni, dalle risorse e dai contesti locali, queste tecnologie tendono a generare risultati più sostenibili dal punto di vista ambientale e sociale.
- Sostenibilità sociale e accessibilità
Luca Settineri, del Politecnico di Torino, affronterà come la progettazione di strumenti, processi e ambienti accessibili possa favorire l’inclusione delle persone neurodivergenti e valorizzare differenti modalità cognitive.
- Tecnologie e sicurezza in agricoltura
Valda Rondelli, dell’Università di Bologna, analizzerà il rapporto tra innovazione tecnologica, sostenibilità e sicurezza nella meccanizzazione agricola, con particolare attenzione ai requisiti necessari per tutelare chi utilizza macchine e attrezzature.
L’incontro sarà coordinato da Francesca Martinelli, membro del Comitato Scientifico della Fondazione PICO, di cui sono componenti tutte e tutti i relatori.
Per partecipare
L’iscrizione è gratuita: compila il modulo online per prenotare il tuo posto.