Un bando per sostenere le fabbriche intelligenti in 5 regioni del Sud

L’opportunità a Sportello messa a disposizione delle imprese di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

La misura Macchinari Innovativi è stata messa a disposizione dal Ministero dello sviluppo economico per sostenere la realizzazione in 5 regioni del Sud (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia), di programmi di investimento per portare il settore manifatturiero verso la cosiddetta “Fabbrica intelligente”.

La misura sostiene gli investimenti che consentono l’interconnessione tra componenti fisiche e digitali del processo produttivo, favorendo l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature ma anche di programmi informatici e licenze.

La dotazione finanziaria complessiva dello strumento, come modificata dal DM 21 maggio 2018, era pari a 341 milioni di euro. Possono beneficiare dell’agevolazione le micro, piccole e medie imprese (PMI).  ERano ammessi tutti i settori manifatturieri di cui alla sezione C della classificazione delle attività economiche ATECO 2007, ad eccezione delle attività connesse a sei settori (siderurgia; estrazione del carbone; costruzione navale; fabbricazione delle fibre sintetiche; trasporti e relative infrastrutture; produzione e distribuzione di energia).

I programmi di investimento ammissibili dovevano prevedere spese non inferiori a euro 500.000 e non superiori a 3 milioni e prevedere l’acquisizione dei sistemi e delle tecnologie riconducibili all’area tematica “Fabbrica intelligente” della Strategia nazionale di specializzazione intelligente, come elencati negli allegati alla normativa di riferimento. Le spese correlate ai programmi di investimento devono essere, tra l’altro, ultimate non oltre il termine di 12 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni.

Le agevolazioni saranno concesse per una percentuale nominale calcolata rispetto alle spese ammissibili pari al 75%. Il mix di agevolazioni è articolato in relazione alla dimensione dell’impresa come segue:

  • per le imprese di micro e piccola dimensione, un contributo in conto impianti pari al 35% e un finanziamento agevolato pari al 40%;
  • per le imprese di media dimensione, un contributo in conto impianti pari al 25% e un finanziamento agevolato pari al 50%.

Dal 29 gennaio era possibile presentare domanda esclusivamente tramite procedura informatica (https://agevolazionidgiai.invitalia.it). Le agevolazioni saranno concesse mediante procedura valutativa a sportello di cui all’art. 5 d.lgs. n. 123/98. Le domande di agevolazione pervenute sono ammesse alla fase istruttoria sulla base dell’ordine cronologico giornaliero di presentazione. Lo sportello si è chiuso il 31 gennaio. Con decreto è stata definita la graduatoria di ammissione alla fase istruttoria delle domande di agevolazione presentate nell’ultimo giorno di apertura dello sportello.

Per saperne di più: https://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/macchinari-innovativi