Bandi

Roma, 20 gennaio 2020 - La Camera di Commercio di Roma ha pubblicato il Bando Sviluppo Impresa, finalizzato all’erogazione di contributi e voucher per le imprese (PMI) nel corso del 2020: dopo i primi 2,5 milioni per le richieste presentate entro il 31 dicembre 2019, saranno stanziati nuovi fondi per cui le domande di contributo potranno essere comunque presentate per tutta la durata del 2020.

La terza tipologia di intervento prevede voucher per digitalizzazione e innovazione: riferiti a servizi quali la creazione di piani di sviluppo digitale, sostegno alla trasformazione 4.0 dell’impresa, sviluppo di tecnologie finanziarie in azienda.

Pisa, 14 febbraio 2020 - Sono 22 su 110 candidati i progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale scelti per la fase finale che aprirà l’accesso a circa 1 milione di euro messi a disposizione dal primo bando lanciato a novembre 2019 da Artes 4.0, “Advanced Robotics and enabling digital TEchnologies & Systems 4.0“, il Competence Center toscano che ha come capofila la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

 

Milano, 18 febbraio 2020 - Valgono 19 milioni di euro, per un cofinanziamento richiesto di circa 9 milioni, i 71 progetti di innovazione tecnologica ricevuti dal Made, il competence center guidato dal Politecnico di Milano, in risposta al primo bando da un milione e mezzo di euro che si è chiuso lo scorso 20 gennaio. Le tematiche più rappresentate tra i progetti candidati al cofinanziamento riguardano la progettazione in chiave digitale, Big Data Analytics, gli strumenti indossabili e l’Intelligenza Artificiale.

 

Trasformazione digitale, sono numerose le novità in arrivo con il 2020. Dai tre nuovi crediti d’imposta che prendono il posto del super ed iperammortamento per gli investimenti in beni strumentali ai nuovi bonus per attività di ricerca, innovazione e design, dal rinnovamento ulteriore della nuova Sabatini al bonus formazione 4.0 per il personale, che resta ma con diverse novità sono numerose le opportunità inedite. Scorriamole rapidamente insieme.

 

Investimenti in beni strumentali

A disposizione 480 milioni per agevolare le PMI che investono in beni strumentali per incrementare l’innovazione

Sono 480 i milioni di euro stanziati con la Legge di Bilancio 2019 per finanziare la Nuova Sabatini per continuare ad agevolare le piccole e medie imprese che intendono investire in beni strumentali. Lo sportello ha riaperto il 7 febbraio per incentivare la manifattura digitale e incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale tramite l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature.

Tetto massimo pari a 20 milioni di euro/anno per beneficiario. Agevolabili tutte le spese relative a ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale

Per stimolare la spesa privata in Ricerca e Sviluppo per innovare processi e prodotti la Legge di Bilancio 2019 ha confermato lo strumento del credito d’imposta pari al 50% su spese incrementali in Ricerca e Sviluppo, riconosciuto fino a un massimo annuale di 20 milioni di euro/anno per beneficiario e computato su una base fissa data dalla media delle spese in Ricerca e Sviluppo negli anni 2012-2014.

Supervalutazione degli investimenti in corso di realizzazione: un’occasione per accelerare sulla strada dell’innovazione

Supportare e incentivare le imprese che investono in beni strumentali nuovi, in beni materiali e immateriali (software e sistemi IT) funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi. È questo l’obiettivo del Super- e Iper-ammortamento contenuti nella Legge di Bilancio. Misure che prevedono per le imprese vantaggi davvero significativi.

Per l’Iper-ammortamento è prevista...

L’opportunità a Sportello messa a disposizione delle imprese di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

La misura Macchinari Innovativi è stata messa a disposizione dal Ministero dello sviluppo economico per sostenere la realizzazione in 5 regioni del Sud (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia), di programmi di investimento per portare il settore manifatturiero verso la cosiddetta “Fabbrica intelligente”.

La misura sostiene gli investimenti che consentono l’interconnessione tra componenti fisiche e digitali del processo produttivo,

In questa sezione, il nodo PICO potrà raccontare le opportunità di finanziamento più interessanti per le imprese cooperative del territorio sui temi della trasformazione digitale e dell’innovazione