Approfondimenti

Taxi “democratici”

Il Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA)

Vuoi estendere il tuo mercato ad altre regioni, o in tutta Italia, ma non sai come fare? Oppure vuoi diversificare il tuo business? Esiste una piattaforma a disposizione della tua cooperativa, a prescindere dalla sua dimensione (grandi cooperative, consorzi nazionali ma anche micro imprese) e dal comparto: Il Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione (Mepa).

Nell’immaginario comune il termine marketing viene associato alla pubblicità; in realtà è un processo piuttosto complesso di cui la pubblicità rappresenta soltanto uno dei possibili elementi nella “cassetta degli attrezzi”. Il marketing infatti si compone di più attività: analitica (studio del mercato di riferimento, della concorrenza e dei potenziali clienti), strategica (definizione e pianificazione degli obiettivi aziendali) e operativa.

Esistono sicuramente degli strumenti per realizzare dei siti in autonomia: puoi iniziare con Tildaweblium e wix. Qualche aspetto meno positivo: non hai un elevato livello di personalizzazione, sei vincolato a canoni mensili o annuali non necessariamente vantaggiosi e il risultato è comunque quello di un fai da te. Decisamente meglio affidarsi a dei professionisti; in alternativa:

In molti pensano che lavorare “smart” significhi semplicemente lavorare da casa, ma non è così. Lavorare tutto il giorno connessi a cellulare, tablet o computer senza orari o durante il finesettimana è un “working poco smart”. Si è un lavoratore agile quando si sceglie dove, come e quando portare avanti il proprio lavoro, in piena autonomia. Esistono ovviamente strumenti tecnologici che permettono di svolgere le proprie mansioni senza avere una postazione fissa, ma si tratta di strumenti necessari e non sufficienti.

Arrivano i voucher per portare in azienda, sul modello del Temporary Export Manager, chi può aiutare a compiere le scelte giuste

Cogliere l’opportunità della trasformazione digitale è fondamentale per il futuro di ogni impresa. Su questi quasi nessun manager ha più dubbi. Ma come farlo? Con che piano d’azione? Muovendosi verso quali obiettivi e scenari?

Per aiutare le imprese a rispondere a queste e ad altre domande dalla Legge di Bilancio arriva un aiuto importante, ideato sulla scia di quel Temporary Export Manager che il MiSE aveva già proposto negli scorsi anni e che aveva dato buona prova di sè.

Previsti dal Piano Impresa 4.0, avranno un ruolo centrale nell’accompagnamento delle PMI nei processi di trasformazione digitale. 

Sono già stati attivati quelli di Milano, Torino, Bologna, Padova, Pisa e Roma, ma anche quelli di Napoli e del CNR sono ormai sulla rampa di lancio. Sono i Competence Center previsti dal Piano Impresa 4.0, otto secondo la graduatoria pubblicata nel giugno 2018. Dopo la costituzione stanno lavorando per avviare l’operatività – dalla concessione dei finanziamenti, all’allestimento materiale dei capannoni – e divenire luoghi di innovazione e formazione, con un ruolo centrale nell’accompagnamento delle PMI nei processi di trasformazione digitale. 

Dall’iper-ammortamento al credito d’imposta, dai voucher alla Nuova Sabatini: ecco le misure messe in campo dal provvedimento del Governo

Molte sono state confermate, alcune interamente, altre con alcuni ritocchi. Altre ancora sono state introdotte per la prima volta. Sono le misure previste dal Piano Impresa 4.0, contenuto nella Legge di Bilancio, entrata in vigore il 1 gennaio 2019. Qui le presentiamo in rapida sequenza, dedicando poi loro singoli approfondimenti mano a mano che si apriranno i bandi relativi.